CES 2011. Espansione Tablet e sodalizio Microsoft ARM!

I Tablet la faranno da PADRONE al Consumer Electronic Show di Las Vegas, edizione 2011.

Tutti i maggiori produttori presenteranno i loro prodotti touch mobili. A livello di pubblico sono circa 120mila le persone attese nei 150mila metri quadri espositivi approntati per l’occasione.
I dispositivi in questione sono parte di una crescente tendenza verso una maggiore mobilità e una vita di tutti i giorni più “SMART”.
Una delle prime aziende a svelare la sua gamma di dispositivi tablet al salone è stata Asus, la stessa azienda che si è inventata il settore dei netbook con la linea di prodotti EeePc.
La società ha presentato quattro dispositivi tra cui l’Eee Pad Transformer, device che unisce il form factor di un pc portatile a quello di un tablet, attraverso i due schermi touch. I nuovi prodotti girano sia su sistema operativo Android di Google sia su Windows 7.

Il presidente di Asus, Jonney Shih, mentre svelava le novità ha riconosciuto ad Apple il merito di aver rilanciato il mercato con iPad: “ammiriamo le aziende come Apple che offrono grande innovazione, ma non quando forniscono scelte molto limitate per i clienti”. “I diversi tipi di clienti hanno diversi tipi di esigenze, e il modo migliore per rispondere a queste richieste è quello di fornire scelta”.
Il presidente di Asus ha anche mostrato l’Eee Pad Slider, un interessante tablet con una tastiera a scomparsa che esce dal lato sinistro del dispositivo touchscreen Slate.
Anche altre società, tra cui Lenovo e Motion Computing, hanno mostrato nuovi tablet Windows-based. Lenovo, in particolare, ha svelato un dispositivo ibrido che combina un tablet da 10″ Android-powered con una base laptop con Windows. Il dispositivo è attualmente disponibile solo in Cina.
E’ palese che non tutti gli apparecchi presentati arriveranno sugli scaffali dei negozi, in quanto sia i consumatori sia i produttori devono ancora scoprire che cosa vogliono fare con i device ed è altrettanto ovvio che ci sarà moltissima concorrenza e sperimentazione in questo settore.
Mentre molti dei tablet avranno delle funzioni generiche e di largo uso, ha continuato l’analista, a molti sono stati affidati degli usi piuttosto definiti: molti produttori cercano di impostare i loro prodotti come diversi dalla concorrenza.
Le nuove sperimentazioni sono attese da molti produttori come Research In Motion, Motorola, HTC, Asus, HP, Microsoft, Toshiba e Vizio.
Quale di questi avrà un futuro? Dipenderà molto da come i consumatori li utilizzeranno e dai modelli d’uso associati ai device.
“La categoria dei tablet è in crescita e i produttori dovranno definire degli scenari di utilizzo” per avere successo, ha detto Dubravac. Da un sondaggio è emerso che la navigazione in internet è l’uso più comune per i tablet, seguita dalla lettura di e-mail, la fruizione di video e dalla la lettura di libri.
Il CEA prevede che le vendite di tablet raggiungeranno circa 30 milioni di unità vendute quest’anno, contro i 17 milioni del 2010. Gli e-reader in bianco e nero dovrebbero vendere circa 19 milioni di unità quest’anno, sempre secondo le stime del CEA.
Il prezzo avrà ovviamente un impatto sulla sopravvivenza dei vari modelli, anche se è facile pensare che i prezzi non crolleranno almeno per il 2011.
Il precedente sondaggio ha rilevato che 335 dollari è il prezzo “ottimale” che i consumatori sono disposti a pagare per un tablet, anche se questo è di gran lunga inferiore al prezzo di partenza di 499 dollari di iPad.

Grande attesa c’era per il discorso di apertura di Steve Ballmer. Il discorso ha evidenziato le prossime tendenze di Microsoft e del mondo dell’informatica in toto (secondo Microsoft n.d.r.)
Il CEO di Redmond non ha fatto che confermare le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.
In un futuro molto prossimo, infatti, verrà chiusa la partnership di ferro fra Windows e Intel che ha fatto la fortuna delle due società americane.
Durante i keynote, infatti, Ballmer ha mostrato Windows funzionante su una pluralità di piattaforme, tutte basate su archittetura System on a Chip: dalle CPU Intel Core agli AMD Fusion, dallo Snapdragon di Qualcomm ai SoC Tegra 2 di Nvidia e ai processori ARM.
Quest’ultimi, in particolare, sono i chip più utilizzati dai tablet Pc, veri protagonisti della kermesse di Las Vegas. E non è un caso.
Ballmer, infatti, ha apertamente dichiarato che “la parola d’ordine del prossimo Windows sarà flessibilità”. Microsoft, infatti, non poteva più ingnorare il crescente mercato dei tablet, supportando allo stesso tempo le altre promettenti architetture.
Assieme a questa prevedibile apertura, Ballmer ha anche fornito dei dati su Xbox 360 e Kinect. L’innovativo motion controller sviluppato da Redmond, infatti, ha venduto ben 8 milioni di pezzi negli ultimi due mesi, segno che gli utenti gradiscono il gaming senza alcun joypad di sorta.
Kinect potrà anche prestarsi a usi differenti in futuro: si riferiva allo sbarco del controller anche in ambiente Pc?
Forse, intanto Microsoft ha gettato le basi per la prossima trasformazione della console in un vero e proprio centro di intrattenimento casalingo: Xbox 360, infatti, sarà presto dotata di una nuova feature dedicata alla multimedialità.
Esatto, questa è la risposta di Microsoft alle Google TV e Apple TV: attraverso Xbox, infatti, si potranno vedere film in HD, serie TV, contenuti on demand via Netflix e Hulu e accedere ai più famosi social network. ll tutto, ovviamente, senza dimenticare il gaming e utilizzando solo Kinect.
Sempre il motion controller è il protagonista anche della nuova caratteristica Avatar Kinect: si tratta di un mondo virtuale in stile Second Life dove gli avatar degli utenti Xbox Live Gold potranno interagire tra loro, il tutto avvalendosi della mappatura facciale, corporea e vocale effettuata da Kinect.
Ballmer, per concludere, ha citato anche Windows Phone 7: il CEO non ha fornito dati di vendita, forse inferiori alle attese, ma ha snocciolato cifre e dettagli interessanti.
In 60 diversi mercati Microsoft è presente con 9 device, Windows Phone 7 è apprezzatissimo dagli utenti USA, tanto che 9 su 10 abbonati AT&T lo consiglierebbero ad un amico. A livello di applicazioni sono 5500 le App attualmente disponibili nel Marketplace, app che crescono al ritmo di 100 al giorno grazie all’apporto degli oltre 20mila sviluppatori registrati.
Le “dimensioni” dell’OS, ormai, sono tali da richiedere il primo corposo update, o Service Pack come da tradizione Microsoft: la feature più importante inclusa nell’aggiornamento sarà senz’altro il “copia e incolla”, introdotto sia nell’OS che nelle applicazioni di terzi.
Ma non è tutto. L’update, atteso entro fine gennaio, apporterà anche generali migliorie alle prestazioni di sistema e introdurrà una nuova funzionalità di ricerca nel Marketplace.
Mobile computing, home entertainment e flessibilità, queste sembrano le parole d’ordine di Microsoft per il 2011: saprà il colosso di Redmond spostare nuovamente gli equilibri del mercato?

posted: Blog, Hitech, Informatica, Novità, smartphone | tagged: , , , , , , , ,

Post a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>